Il rifugio di Pombie secondo Renardo
Distanza: 4 km
Durata: 2h
Livello: media
Elevazione: 412 D +
a piedi
Percorso

Il rifugio di Pombie secondo Renardo

Che ne dici di andare al rifugio Pombie? Come Renardo, una piccola volpe, quando ha fatto il suo primo grande viaggio? Nella storia che segue, Renardo ti racconta il percorso che ha seguito e alcune avventure. Certo, lo fa con parole da volpe, che non sono proprio quelle degli uomini.

Distanza: 4 km
Durata: 2h
Livello: media
Elevazione: 412 D +
a piedi
laruns
Andata e ritorno
Segnaletica direzionale su fondo giallo, nessuna segnaletica.

Che ne dici di andare al rifugio Pombie? Come Renardo, una piccola volpe, quando ha fatto il suo primo grande viaggio? Nel
la storia seguente, Renardo ti racconta la strada
che ha seguito e le avventure. Ovviamente lui
fatto con parole di piccola volpe, che non lo fa
non sono proprio quelli degli uomini.
Quindi per trovare il rifugio di Pombie,
dovrai guardare la montagna come Renardo e tradurre quello che dice.

Itinerario dettagliato

MappaLista

laruns

Da Laruns seguire la D934 in direzione Spagna e parcheggiare al parcheggio Aneu, 3,8 km dopo l'ultimo di una serie di 4 barriere valanghe e 1,2 km prima del confine.

Punto di partenza

1

Ottimo modo bianco

Da qui, percorri il Grand Chemin Noir fino al luogo in cui gli Uomini parcheggiano i loro quattro zampe. Dall'altra parte del Grand Chemin Noir, si scende per il Grand Chemin Blanc.

2

La tana degli uomini fischianti

90 panards* dopo aver sorvolato l'acqua, percorre sulla gamba destra un sentiero che, poco dopo, sorvola anche l'acqua e poi inizia a salire. Percorretela a lungo nell'erba, attraversate in prossimità di un grosso scoglio una traccia lasciata dai quadrupedi e proseguite fino a trovare una tana degli Uomini Fischiettanti sul lato sinistro della gamba.
3

Col de Soum de Pombié

Questi uomini dormiranno quando passerai, ma attenzione ai Cugini che li custodiscono: sognano solo di morderti. Non sto parlando delle Bestie Bianche che vedrai lì, le conosci e ne hai mangiato anche un pezzettino... Annusa bene, potresti riuscire a trovare un pezzo di paté di latte abbandonato - sì come quello tua nonna aveva scalfito il corvo, ma ancora meglio - o latte magro nella mangiatoia di buffe bestie dal muso grosso o anche teneri spinaci”. Tutto accadde come gli aveva raccontato sua madre e, a stomaco pieno e pieno di fiducia, Renardo continuò il suo cammino. “Continua ad andare nella stessa direzione e alza il muso. Sul pendio opposto, individua il Serpente Gigante. Continua... ai piedi di questo pendio troverai l'estremità della coda del serpente gigante. Salici sopra, ti condurrà tranquillamente alla sua vetta.

4

Capanna Pombi

In cima al passo Soum de Pombie, 2127 m, vicino alla testa del Serpente Gigante, non preoccuparti del sentiero sul lato sinistro e scendi quello dietro il tuo naso. Ma prima voltati, per salutarmi… e sì da lassù mi potrai vedere vicino alla tana dove sei nato!”. Renardo infatti ha avvistato sua madre e perfino l'ha sentita chiedergli, in mezzo a tutti i piccoli rumori che si alzavano verso di lui: “Va tutto bene?”. Lui ha risposto "tutto bene". Vide anche il Grande Sentiero Nero, molte Bestie Bianche... Dalla testa del Serpente Gigante alla Tana degli Uomini Gobba, il sentiero sembrò a Renardo molto breve, perché quel versante della montagna era molto diverso da quello che aveva lui fino ad allora coperto ed era molto impegnato con le sue scoperte. In particolare vi crescevano alcuni piccoli soli, che Renardo annusava uno dopo l'altro nell'erba, i piccoli soli a farfalla gialla* ei piccoli soli che guardavano in basso*. Giunto nei pressi della Tana, Renardo annusò a lungo poi, non avendo individuato alcun pericolo, si avvicinò. Sua madre non aveva mentito: aveva trovato deliziosi resti di prede abbandonati dagli Uomini con le Gobbe nella Schiena e poteva persino sorprendere un giovane topo campestre impegnato a rosicchiare uno di questi resti. Per dessert Renardo si riempì di uova di Coa-Coa che pescò dal bordo dell'acqua-che-non-trotta. All'alba si ritirò non lontano in una cavità tra grandi massi dove dormiva tutto il giorno con un sonno pieno di sogni di prede delicate, di corse sui sentieri e di incontri...

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